| INTERVISTE ESCLUSIVE |
MANUEL LETTIERI A TN: "Spero un giorno di vestire la maglia della Nocerina"
27.04.2012 21:30 di Gerardo Boffardi
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Non c'è nulla al mondo che valga la giovinezza diceva Oscar Wilde narrando le avventure di Dorian Gray, non solo perchè la fase della spensieratezza ma perchè consente ancora di covare dei sogni per il futuro. Ne è l'esempio pieno Manuel Lettieri, giovane centrocampista della Primavera della Nocerina, classe 1993, che conserva con gelosia il suo sogno nel cassetto: "Spero di poter debuttare tra i professionisti con la maglia rossonera, la sento mia dopo cinque anni". Un desiderio sfiorato nella trasferta di Ascoli, quando per la penuria di calciatori si ritrovò di colpo in panchina in una sfida dall'alto quoziente di difficoltà. Quell'esperienza si tramutò in un nulla di fatto perchè il giovane della "cantera" molossa non ebbe l'opportunità di lanciarsi nella mischia. La fiducia di Auteri però rimane, infatti, il trainer rossonero ha fatto aggregare il giovane alla prima squadra per sopperire alle molte assenze, sintomo che il calciatore gode della stima dell'allenatore siciliano. Tuttonocerina.com, al termine del campionato Primavera, ha contattato in esclusiva il giovane centrocampista per parlare dei suoi sogni, ambizioni e speranze per il futuro. Questa l'intervista integrale: "Sono un centrale di centrocampo che abbina le due fasi, sia quella di costruzione che di interdizione. Mi piace molto impostare il gioco, non ho paura ad assumermi la responsabilità di creare le azioni e di tenere la palla tra i piedi. In un centrocampo a tre posso giocare sia davanti alla difesa che da mezz'ala".
Ti sei aggregato, quasi in pianta stabile, in prima squadra però non è l'unico approccio che hai avuto con Auteri e con i "big", ad Ascoli veniste richiamati in tre dalla Primavera in piena crisi. Quali furono le tue sensazioni quel giorno? Come è allenarsi con calciatori di categoria, che idea ti sei fatto di Auteri? "Il mister è preparatissimo, chiede sempre il massimo da tutti. Lavorare con loro è una bellissima sensazione, sono calciatori fortissimi che hanno delle qualità enormi. Io continuo ad allenarmi dando il massimo, poi se il Mister dovesse decidere di chiamarmi non mi tirerò indietro. Per me sarebbe un sogno esordire con questa maglia che sento mia, questo ormai è il quinto anno che sto con la Nocerina". Con la Primavera hai avuto modo di essere allenato da un certo Sebastiano Siviglia, ti ha dato qualche suggerimento per sfruttare al meglio l'occasione? "Mister Siviglia mi ha aiutato tanto e mi sta dando una mano anche ora, ma devo ringraziare anche Mister Rogazzo che c'era prima. Sono due bravissimi allenatori ed insegnanti di calcio e da ciascuno ho imparato nuove cose". E' d'obbligo chiederti a qualche calciatore di Serie A ti ispiri... "Personalmente il mio idolo è Daniele De Rossi, un leader del centrocampo, un giocatore di carattere e personalità. Il suo stile di gioco è fantastico, abbina sia quantità che qualità. E' davvero il centrocampista che vorrei essere". Ed attingendo dalla rosa della Nocerina, a quale calciatore senti di assomigliare? "Dico Alessandro Bruno perchè da quando sto in prima squadra mi riempie di consigli. Mi dice i movimenti da fare e mi aiuta a correggere gli errori. E' una persona stupenda oltre che un professionista modello". L'ultima domanda è sul tuo futuro, dove ti vedi tra qualche anno? "Il mio sogno è quello di riuscire ad arrivare ai vertici, in Serie A. Mi alleno duramente per provare a realizzare questo sogno, ma se non dovessi riuscirci non mi abbatterò perchè so di aver dato il massimo. Non bisogna avere rimpianti perchè in questa vita non si sa mai".
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