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GAETANO AUTERI: "A Vicenza per giocarci la partita"
27.04.2012 15:00 di Gerardo Boffardi
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La probabile formazione come al solito resta avvolta nel mistero delle mancate indicazioni da conferenza stampa. Appuntamento più mattiniero del solito, squadra partita per Vicenza per poi svolgere in loco la rifinitura pomeridiana. Gaetano Auteri, a tal proposito, si limita a pochissimo: "Merino e Giuliatto non sono nelle condizioni di giocare l’intera partita. Se vi fosse centrocampo a tre, di certo non sarebbe quello di sabato scorsa con la Reggina. Pomante con la sua esperienza che fa comodo è già disponibile". E allora? Due opzioni: 4-2-3-1 giocandosi tutti gli attaccanti in un sol colpo dall’inizio, Merino compreso, per poi pensare ad eventuali mutamenti da partita in corso. La soluzione alternativa sarebbe il 4-3-3 con Laverone a centrocampo accanto a Bruno e Barusso, uno solo tra Merino e Catania dal primo minuto in avanti, una difesa versione bloccata (con Figliomeni, Pomante, Di Maio e De Franco). Al di là della tattica, Auteri si aspetta un approccio diverso alla sfida, cioè diverso da sabato scorso con la Reggina: "Venivano da un momento positivo, forse non siamo stati bravi a scendere in campo con l’atteggiamento giusto. Vicenza però è una tappa importante, non determinante ma sicuramente importante. Affrontiamo una squadra che non vince tantissimo, quindi con problemi. Vincere a tutti i costi ? Anche il pareggio sarebbe risultato positivo, chiaramente la vittoria varrebbe molto di più, consentendoci di agganciare in classifica proprio il Vicenza". Soddisfazione per aver almeno avuto la possibilità in settimana di svolgere allenamenti con un numero adeguato di calciatori: "E’ già un passo in avanti rispetto alla scorsa settimana, ci sono stati dei recuperi e dei rientri, fattori che potrebbero consentirci di tornare al volto migliore, quello che abbiamo visto nell’ultimo periodo fatta eccezione per la partita con la Reggina". Ancora una volta gli chiedono di Castaldo: "Soffre la mancanza del gol ma mi sono rivisto l’ultima partita ed ancora una volta debbo sottolineare che Castaldo ha corso e lottato dall’inizio alla fine". Spiega infine la convocazione di Rea, non in grado di scendere in campo: "Sono giorni importanti, con due partite di fila in trasferta, l’esperienza di Rea accanto al gruppo secondo me ci servirà". Altre notizie - Notizie
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