Al Trapani ed all'Avellino si aggiungono Carpi e Latina alla voce promozione in serie B. Nel girone A la lotteria play-off premia la strutturale organizzazione e la sagacia tecnico-tattica degli emiliani allenati da mister Fabio Brini su un Lecce additato, ad agosto, quale strafavoritissimo, dopo il doppio balzo a ritroso dalla serie A alla Lega Pro nella sola scorsa estate, per la vittoria diretta del campionato. Uno specialista delle promozioni dalla terza serie alla Serie B il tecnico di Porto Sant'Elpidio: ci è riuscito due volte con l'Ancona, poi a Salerno, subentrando in corsa, e quest'anno, come detto, alla guida di un validissimo Carpi. Dopo l'1-0 dell'andata in Emilia, l'1-1 del Via del Mare. Al 1' Bogliacino sembra spianare la strada al Lecce verso il trionfo, ma di nuovo Kabine, come all'andata, punge dolorosamente i salentini. Per il Carpi leggendario pomeriggio che gli consegna il primo campionato di B nella propria ultracentenaria storia, per il Lecce tanta disperazione con un contorno di esecrabili incidenti al triplice fischio, dentro e fuori lo stadio.
Al Francioni brinda alla B il Latina di mister Stefano Sanderra, che porta a compimento il pur ottimo lavoro di mister Fabio Pecchia su una rosa ben assortita di esperienza nonchè di freschezza atletica. Centrata la previsione esternata da queste pagine già da Settembre, allorquando veniva individuato il Latina tra le più autorevoli candidate alla promozione. 3-1 per i pontini sul Pisa dopo i tempi supplementari: la rete di Barberis dopo 20' ingenera qualche apprensione per Cejas e compagni; ci pensano Jefferson al 45', Cejas al 98' su rigore (ne sbaglierà uno in seguito) e Burrai al 106' a dare il là al tripudio dei nerazzurri di casa per la prima storica promozione in cadetteria.
Domenica di verdetti promozione anche in Lega Pro II divisione con il Venezia a raggiungere Pro Patria e Savona nella serie superiore e con L'Aquila, nell'altro girone, a far da compagna di ventura alle già promosse Salernitana e Pontedera nella Lega Pro che verrà.

Ultimissimi atti di calcio giocato, questi, prima del rompete le righe e prima che la lente mass-mediatica si concentri per un paio di settimane su alcuni aspetti altamente ansiogeni che, in quanto tali, pur avendo poco o nulla a che fare col rettangolo verde, terranno inevitabilmente banco. È proprio il caso della Nocerina, che si barcamena tra le incertezze di una situazione al quanto spinosa sul fronte proprietà e la consapevolezza di darsi un futuro, almeno nell'immediato, per quel che concerne la continuità del calcio giocato professionistico. Ad innalzare l'ardore dell'orgoglio e dell'ottimismo sulla continuità calcistica in quel di Nocera, la ferma intenzione di un cospicuo numero di appassionati di sottoscrivere un considerevole numero di abbonamenti per la prossima stagione calcistica al fine di stimolare il dimissionario Giovanni Citarella, soluzione che non conosce alternativa alcuna, a rientrare al primo posto della cabina di regia del sodalizio di via Alveo Santa Croce.

Sezione: Notizie / Data: Lun 17 giugno 2013 alle 09:00
Autore: Alessandro Trapanese
vedi letture