"Queste anomalie sono necessarie per arrivare a regime" è quanto ha espresso Mario Macalli, presidente della Lega Pro in un'intervista rilasciata al portale web www.datasport.it. Infatti il prossimo campionato di Lega Pro, suddiviso ancora in Prima e Seconda Divisione, entrambi con due gironi a testa, vedranno nessuna retrocessione in Prima Divisione e playoff fino alla nona posizione; in Seconda Divisione invece retrocederanno in sei, più altre tre dopo playout, mentre le restanti squadre saranno ammesse di diritto in Prima Divisione per completare l'organico previsto di 60 squadre divise per tre girone di un'unica terza serie. Infine taglia corto Macalli su quella che era una proposta di far partecipare alla Lega Pro le seconde squadre dei club di Serie A: "Discorso inutile, non esiste".

Sezione: Notizie / Data: Sab 15 giugno 2013 alle 20:00
Autore: Giuseppe Nocerino
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