Al termine della stagione regolare, TuttoNocerina.com ha stilato la formazione tipo composta dai migliori undici Under 21 del girone B di Prima Divisione. Giovani che hanno dato una grossa mano alle loro squadre e che hanno affrontato la Lega Pro con grande personalità, alcuni dimostrandosi già pronti per il salto di categoria. Il modulo scelto per la formazione "under" è il 3-4-3, schema tattico che esalterebbe le caratteristiche dei prescelti. Nella stesura della TOP11 sono stati considerati, ovviamente, i calciatori che hanno accumulato, un numero di presenze tale da renderli giudicabili. Di seguito la TOP11 griffata TuttoNocerina.com, di fianco ad ogni calciatore una piccola scheda tecnica.

Portiere

Matteo PISSERI (Catanzaro): il giovane portiere scuola Parma ha mostrato a tutti perché il Catanzaro ha scommesso su un portiere così giovane. Reattività, una grande struttura fisica e tanti interventi decisivi nell’arco della stagione gli sono valsi la palma di miglior portiere Under. (26 presenze 10 volte senza reti) Piede: destro; 11/1991

Difensori

Armando IZZO (Avellino): sicurezza, dinamicità ma anche tempismo, sono questi gli ingredienti del centrale difensivo scuola Napoli. Grande sorpresa del campionato che ha contribuito notevolmente, grazie alle sue prestazioni, alla promozione in serie B dei Lupi. Centrale della difesa a quattro di Rastelli, ha marcato tutti i più grandi bomber della categoria senza lasciarli un attimo libero. (22 presenze 1 gol) Piede: destro; 1992

Marco BALDAN (Nocerina): arrivato a Nocera dal vivaio del Milan, si è ritagliato fin da subito grande spazio dimostrando una sicurezza ed un’eleganza sorprendente per uno della sua età. Forte fisicamente, si fa valere sulle palle alte non disdegnando però l’impostazione; centrale a tre o a quattro, a lui non fa differenza. Una vera e propria rivelazione . (28 presenze 1 gol) Piede: destro; 1993

Marco CHIOSA (Nocerina): più arcigno rispetto al compagno di reparto Baldan, ma comunque una rivelazione. Struttura fisica non proprio da centrale ma l’intelligenza e l’astuzia lo hanno aiutato per gran parte del campionato. Il suo pezzo forte è la duttilità: terzo di una difesa a tre, centrale a quattro ma anche terzino sinistro, hanno permesso al biondo scuola Torino di diventare un titolare inamovibile della retroguardia rossonera. (25 presenze 1 gol) Piede: sinistro; 1993

Centrocampisti

Davide ZAPPACOSTA (Avellino): il giovane scuola Atalanta ha giocato da esterno destro nella difesa a quattro, ma anche sulla fascia a centrocampo, duttilissimo. La sua grande corsa unita ad una buona resistenza gli hanno permesse di giocare un campionato da protagonista. Tante sgroppate sono culminate con assist deliziosi per i compagni, una stagione da incorniciare. (24 presenze 1 gol) Piede: destro; 1992

Jacopo DEZI (Barletta): proveniente dal vivaio del Napoli, quest’anno a Barletta ha trovato la definitiva consacrazione. E’ la mezzala per eccellenza, bravissimo negli inserimenti senza palla, (i quali gli hanno permesso di arrivare al gol con particolare facilità), preciso nell’impostazione del gioco grazie alla sua ottima visione di gioco. (26 presenze 7 gol) Piede: sinistro; 1992

Dario MALTESE (Viareggio): centrocampista moderno, capace di dettare i tempi di gioco davanti alla difesa ma all'occorrenza bravo a fare il trequartista dietro alle due punte. La sua grande qualità è la visione di gioco che gli permette di dettare i tempi di gioco alla squadra. Ricorda Liverani per come riesce ad impostare la manovra mantenendo una tranquillità disarmante, piede sinistro vellutato capace di fare lanci anche di 30mt. (27 presenze 2 gol) Piede: sinistro; 1992

Salvatore MOLINA (Barletta): è stata la freccia nell’arco di tutti gli allenatori che son passati a Barletta quest’anno. L’esterno scuola Atalanta, ha mostrato grande duttilità calandosi in diversi ruoli sempre sull’esterno è passato da terzo d’attacco a quinto di centrocampo senza patire alcuna difficoltà. Spina nel fianco di tante retroguardie, il suo cambio di passo gli ha permesso più volte di arrivare al gol. (29 presenze 2 gol) Piede: destro; 1992

Attaccanti

Matteo POLITANO (Perugia): devastante, è forse l’unico aggettivo che riesce ad identificarlo. L’ala sinistra scuola Roma è stato in assoluto il giovane che più si è messo in mostra nell’arco di questo campionato fin ad attirare su di se club importanti come l’Inter. Terzo d’attacco nel tridente dei grifoni ha messo a repentaglio quasi tutte le difese avversarie sfornando assist in quantità industriale e mettendo a segno tanti gol fondamentali per la rincorsa al secondo posto. (28 presenze 8 gol) Piede: sinistro; 1993

Simone MAGNAGHI (Viareggio): bomber poliedrico capace di far reparto da solo, i suoi gol hanno portato punti pesanti ai bianconeri. Attaccante completo, bravo nel gioco aereo ma anche nell’uno contro uno, potente ed inarrestabile quando è spalle alla porta grazie alle sue buone doti tecniche. Capacità di vedere la porta come pochi e il fiuto del gol del centravanti letale. (30 presenze 7 gol) Piede: destro; 1993

Leonardo MANCUSO (Carrarese): ha giocato quasi sempre da unico terminale offensivo nello scacchiere gialloblù. Centrale nel tridente ma anche da riferimento principale nel 4-1-4-1 di mister Iaconi. Bravo a crearsi da solo le occasioni da gol, astuto ed agile nell’uno contro uno, non da meno nel tiro da fuori. (30 presenze 8 gol) Piede: destro; 1992

Panchina: Venturi (Gubbio); Tomas (Viareggio),Crescenzi (Vireggio), Sbraga (Pisa), Suagher (Pisa), Terminiello (Sorrento), Bittante (Avellino); Nunzella (Paganese), Liviero (Perugia), Calvarese (Paganese), Calapai (Barletta), Bariti (Avellino), Ciciretti (Carrarese), Cicirelli (Barletta).

Sezione: Notizie / Data: Ven 24 maggio 2013 alle 15:00
Autore: Marco Esposito / Twitter: @Esposito16Marco
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