Il calcio sbarca all'università. Con tanto di professori, libri ed esami. Primo caso al mondo di una laurea interamente dedicata al calcio, l'iniziativa è stata presentata ieri all'università telematica San Raffaele di Roma, nasce da un'iniziativa congiunta con l'Associazione calciatori (Aic), ha avuto il patrocinio e l'incoraggiamento di tutte le istituzioni calcistiche nazionali, e si avvale in forma particolare della collaborazione della Juventus, che presta il suo ad Beppe Marotta nel ruolo di docente. Troppe volte la gestione del calcio è affidata a persone appassionate e volenterose, ma prive di qualunque formazione specifica su tutti quegli argomenti (legali, amministrativi, economici, organizzativi, ecc.) che sono fondamentali per guidare un club.

Su questo tema Fabio Pecchia, ex centrocampista di Juve, Napoli e Bologna, e fra i docenti del corso di laurea, ha detto la sua con schiettezza: "il più grave errore che ho fatto nella mia carriera è stato credere che bastasse essere stato un giocatore per poter continuare a lavorare nel calcio, come allenatore". Pecchia ha ricordato i suoi trascorsi di calciatore e studente (poi laureato in legge): "studiavo la mattina, il pomeriggio mi allenavo. Era una grande fatica, non sempre tenevo il ritmo, però poi mi sono accorto di quanto fosse importante" ha spiegato, ricordando che il corso di studi è aperto anche a tutti calciatori ancora in attività, professionisti e dilettanti. "Anzi, è utile studiare e giocare contemporaneamente. Nella mia ultima esperienza di tecnico avevo alcuni giocatori-studenti, il loro ruolo pesava di più in campo. Non erano più bravi o più intelligenti degli altri, ma riuscivano a seguirmi meglio".

UNICO CASO AL MONDO - "Non esiste altrove nel mondo un corso di laurea simile" ha detto il direttore organizzativo dell'Aic Fabio Poli e si pone l'obbiettivo di contribuire alla crescita di una realtà manageriale che faccia crescere sempre più il mondo del calcio italiano e tenere testa, speriamo nel giro di 4 o 5 anni ai livelli professionali espressi dal calcio tedesco e spagnolo. Anche un altro docente, Diego Bonavina, è un ex calciatore. Oggi è avvocato e responsabile del comitato scientifico del progetto. "Vogliamo andare oltre il calcio giocato e offrire ai partecipanti un insegnamento che sia un modello di preparazione manageriale utilissimo per chi, dopo aver giocato, voglia intraprendere la carriera dirigenziale". Fra i professori del corso di laurea sul calcio anche il direttore del Guerin Sportivo Matteo Marani, l'ex arbitro Trentalange, l'ex calciatore e allenatore Fabio Pecchia.

Sezione: Notizie / Data: Gio 16 maggio 2013 alle 15:00 / Fonte: CorriereDelloSport.it
Autore: Fabio Vicidomini
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